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Con il Village nasce a Cibus il nuovo padiglione dell’ortofrutta fresca italiana

L’impatto dell’Italian Fruit Village al Cibus di Parma convince Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, che il settore dell’ortofrutta italiano è pronto per avere un padiglione interamente dedicato nella prossima edizione di Cibus.

Del resto era nell’aria. Prima che fosse lo stesso Cellie ad annunciarlo, direttamente dal palco del Village, “Faremo un padiglione interamente dedicato all’ortofrutta fresca – ha detto – dove riunire esclusivamente i produttori di frutta e verdura made in Italy”, era chiaro che il settore avvertisse la necessità di avere un suo spazio riconoscibile. Nella quattro giorni del Cibus, infatti, negli spazi del Village si è ritrovata gran parte degli operatori del settore, un forte segnale di unità e di maturità di un comparto che vuole essere protagonista delle fiere alimentari internazionali dedicate al food made in Italy e  non relegato in fiere settoriali locali.

da sinistra Gennaro Velardo, Emilio Ferrara, Antonio Cellie, Raffaella Quadretti

“Già da alcuni anni abbiamo iniziato a presentare i nostri prodotti fuori dal contesto settoriale, e aprire, ad esempio, al mondo delle fiere generaliste – ha detto Emilio Ferrara, presidente del Consorzio Edamus – siamo convinti che l’ortofrutta meriti di entrare come e quanto gli altri settori nell’offerta agroalimentare nazionale”.

A Cibus il format di internazionalizzazione del prodotto fresco italiano ideato dal Consorzio Edamus, ha permesso agli operatori presenti di avere un luogo dove incontrarsi e dialogare, realizzare presentazioni e degustazioni e fare approfondimento.

Il Village è stata una delle tappe dell’itinerario organizzato da Cibus che guida buyer nazionali e internazionali alla scoperta dei prodotti made in Italy, sul palco si è soffermato Il sottosegretario di Stato al ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Gian Marco Centinaio per un veloce confronto sul quinto bando dei Contratti di Filiera a cui ha preso parte anche il presidente di Italia Ortofrutta Gennaro Velardo.

da sinistra Gennaro Velardo, Carlo De Riso, Gian Marco Centinaio, Emilio Ferrara, Andrea Badursi

Numerosi i momenti di networking che hanno coinvolto, tra gli altri, Aristide Valente presidente di Alma Seges, Pino Colonna direttore commerciale Domenico De Lucia SpA, Silvia Natta responsabile marketing Zerbinati, Valerie Hoff direttore marketing la Linea VerdeDimmidiSi, Giuseppe Giaccio Giaccio Frutta, Sarah Bua responsabile comunicazione O.P. La Deliziosa, Elio Alfano, Alfano Fratelli.

 

Tra un incontro e un altro c’è stato il tempo di scoprire e assaggiare gli ortaggi e i frutti della Op AOA, preparati dall’agrichef Geppino Croce che, in compagnia della giornalista Angelica Amodei ha anche dato vita a degli educational di benessere alimentare con i prodotti di Terra Orti.

Geppino Croce e Angelica Amodei

Anche il percorso verso la certificazione IGP della Fragola di Basilicata è stato al centro di assaggi e presentazioni a cura della AOP Arcadia e di Assofruit Italia.

Altre due IGP  hanno caratterizzato il Village. Il profumo del limone costa d’Amalfi presentato dalla OP Costiera Agrumi che ha soddisfatto l’olfatto, mentre gli allestimenti a cura del Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum IGP hanno sorpreso tutti i visitatori.

Archiviata con successo l’edizione di Cibus i prossimi appuntamenti dell’Italian Fruit Village nel 2022, saranno dal 26 al 29 maggio a Capaccio Paestum (SA) per il Salone della Dieta Mediterranea, dal 26 al 29 luglio a Norimberga  per l’edizione estiva del Biofach e dal 4 al 6 ottobre a Madrid per il Fruit Attraction.

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